Mercoledì 8 Luglio 2020 Santi Aquila e Prisca o Priscilla

Fondi di solidarietà

 

L’Arcidiocesi, per il tramite della Caritas Diocesana, volendo dare attuazione alla funzione pastorale che è propria del suo Organismo Pastorale, ovvero non assistenzialismo ma finalità educativa e pedagogica che ha il compito di sviluppare comunità, avendo riflettuto sul tema del dopo e della ripartenza, ha inteso attivare due fondi speciali:
Il 1° fondo, denominato Fondo di sussidiarietà, a favore delle micro imprese, ispirato ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa;
il 2° fondo, denominato Fondo per il contrasto alla povertà educativa, a favore di famiglie in stato di fragilità socio-economica, per l’acquisto di strumenti e materiali didattici, compresi i dispositivi elettronici.
Si allegano, qui di seguito, i Bandi e i Moduli per presentare istanza.
Le candidature del Fondo di Sussidiarietà, firmate digitalmente, devono essere inviate a mezzo mail alla PEC della Caritas: caritasdiocesimatera@pec.it; quelle del Fondo per il Contrasto alla Povertà Educativa vanno inviate alla mail: materacaritas@gmail.com.
I termini fissati per entrambi vanno dal 29 giugno 2020 al 31 luglio 2020, entro le ore 24:00.
Per informazioni, contattare la Caritas Diocesana al N. 0835/330060.
Questi fondi vogliono essere la risposta ai problemi-bisogni che l’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse ha rilevato a partire dagli ascolti effettuati in questo tempo e dalla ricerca quantitativa e qualitativa realizzata con il supporto delle Caritas Parrocchiali (su tutto il territorio diocesano) attraverso la somministrazione di questionari e di interviste sia alle persone che si sono rivolte alla Caritas per chiedere supporto, che agli operatori.

 

Domanda di ammissione al Fondo di sussidiarietà per la ripartenza. PRIMA DI COMPILARE, SALVARE SUL PROPRIO COMPUTER

Bando Fondo di sussidiarietà per la ripartenza

Domanda di ammissione al Fondo per il contrasto alla Povertà Educativa. PRIMA DI COMPILARE, SALVARE SUL PROPRIO COMPUTER

Bando Fondo per il contrasto alla povertà educativa